La scala che tende all’infinito

La scala che tende all’infinito

“Ho fatto una scala infinita verso il cielo, vieni?” È sicuramente la frase per rimorchiare che David McCracken usa con le sue prede. La sua opera Diminish and Ascend, attualmente esposta di fronte al mare a Bondi (Australia), per l’evento Sculpture by the Sea, è un’installazione fantastica tra scultura e illusione ottica. Una scala incredibile che tende all’infinito.   fonte:...
Hang Nga Guesthouse

Hang Nga Guesthouse

Anche se è teoricamente un hotel, Hang Nga Guesthouse è oggi considerato come un “museo” del sogno, dell’infanzia. Ognuno ha la propria interpretazione della casa, così come la loro propria esperienza ma tutti sono d’accordo su una cosa: la pensione è così pura e naturale che ogni persona, visitandola, si sente travolta da un sogno d’infanzia. Dalat ha il potere non solo di idealizzare ma anche di ispirare le persone ad andare oltre i loro limiti. Hang Nga Guesthouse, noto anche come il “Crazy House”, è un pezzo di opere d’arte che supera davvero il limite di immaginazione della gente. Progettato dall’architetto vietnamita e impressionista Dang Viet Nga, questo straordinario edificio di forme non rettilinee è apparso in molte riviste internazionali di architettura e ha fatto la sua strada verso la lista dei dieci edifici più creativi del mondo (secondo il Quotidiano del popolo cinese). La casa si trova a 3 Huynh Thuc Khang St., Ward 3, Dalat, che copre una superficie di circa 1.600 m2. La costruzione della “Crazy House” è stata avviata nel 1990. In quel tempo tutte le banche rifiutarono alla signora Nga qualsiasi prestito perché essa era sull’orlo della bancarotta. E’ stato a questo punto che Nga si avvicinò all’idea di vendere i biglietti ai turisti che venivano a visitare la casa. Dopo circa 20 anni, la casa entrò finalmente in suo possesso insieme al suo riconoscimento come pezzo d’arte. Nonostante ciò, Nga sta per aggiungere ulteriori strutture, come ad esempio una casa comune all’interno dell’area esistente. Poiché l’intenzione dell’architetto è quello di rendere una casa fiaba, la “casa pazza” assomiglia a un albero con finestre irregolari e scalinate a tunnel. Sia l’esterno che l’interno della pensione vengono creati e decorati con la torsione di forme organiche e pochissimi angoli retti. La cava “albero” si estende in molte direzioni, nella parte superiore per raggiungere il cielo stupefacente del Dalat. Attraversare questa casa non è una semplice visita ma un’esperienza esaltante; funghi selvatici e ragnatele spuntando sulla strada. Inoltre, la pensione è davvero una costruzione spettacolare con dieci camere a tema, come la stanza della tigre, la stanza dell’aquila, la stanza formica e la sala canguro, con decorazioni e mobili artigianali in corrispondenza del tema. Secondo Viet Nga, ogni camera ha il suo significato: la stanza della tigre si riferisce al cinese; la sala aquila descrive l’americano, e la stanza formica rappresenta il...
Casa portatile APH80 di Abaton

Casa portatile APH80 di Abaton

Lo studio di architettura spagnolo Abaton ha progettato e costruito una casa di 27 mq facilmente trasportabile su strada e pronto per essere posizionato praticamente ovunque. Le proporzioni della casa portatile APH80 sono il frutto di uno studio approfondito da un team di architetti, in modo che le diverse zone dell’abitazione siano perfettamente funzionali. Gli spazi sono sfruttati al meglio e la maggior parte dei materiali possono essere riciclati, soddisfando i criteri di sviluppo sostenibile che lo studio Abaton applica a tutti i progetti. La casa si fonde con l’ambiente attraverso le sue grandi aperture sul...
The Crooked House a Sopot, Polonia

The Crooked House a Sopot, Polonia

Sembra una cosa irreale, quadro surrealista o un cartone animato, ma invece è un vero e proprio edificio. L’edificio più fotografato in Polonia, il Crooked House si trova nel centro commerciale Rezydent a Sopot, Polonia. Questa casa di 4.000 metri quadrati è stata progettata dall’architetto polacco Szotynscy Zaleski che ha ottenuto l’ispirazione dalle illustrazioni delle fiabe di Jan Marcin Szancer e dall’opera di Per Dahlberg. L’impressione speciale è data da ingressi e vetri colorati, decorazioni e finestre incorniciate con pietra arenaria. La caratteristica più peculiare di questo straordinario edificio è un tetto di tegole blu-verde smaltato progettato per dare l’impressione di un drago. Inoltre, quando cala la notte, tutto diventa fantasticamente illuminato. Progetto che dona molta gioia e soddisfazione all’architetto che lo ha...
Le case sull’albero…frutti sospesi tra i rami della foresta

Le case sull’albero…frutti sospesi tra i rami della foresta...

L’ispirazione per un progettista può provenire da ogni spunto, se egli ha la capacità di coglierlo, e la natura ne offre davvero tanti: l’ispirazione del progetto “E’ Terra”, proviene da un frutto chiamato sàmara che ritroviamo in essenze quali il frassino, l’acero e l’olmo. Ed ora due parole sul team di progettisti, per comprendere al meglio lo spirito del progetto: si tratta di Farrow Partnership Architects, studio canadese con base ad Ontario e progetti in Nord America, Caraibi, Asia, Africa e Medio Oriente, i cui componenti si sono posti la missione di progettare privilegiando l’aspetto legato alla salute ed al benessere. Il principio da cui partire è quello per cui esiste “la possibilità di ripensare l’ambiente costruito come un mezzo per causare la salute piuttosto che la malattia”, come indicato sul sito dello studio: tra le loro realizzazioni, tra edilizia privata e scuole, anche diversi ospedali. Ed ora, il progetto: la location è la Bruce Peninsula Forest, sulle sponde del Lago Huron in Canada, inserita nell’elenco delle Riserve Mondiali della Biosfera redatto dall’Unesco, teatro di uno spettacolare paesaggio naturale. Ecologia, economia ed etica sono le tre “E” che hanno ispirato il nome di E’Terra, il resort ecologico che sorge in questo paradiso, già composto da strutture tutte certificate LEED Gold, che ospiterà una serie di dodici alloggi sospesi agli alberi sparsi qua e là nella foresta. In realtà, complici la forma molto simile al frutto da cui prende il nome ed i materiali utilizzati, l’impressione è che le strutture davvero appartengano agli alberi: del resto ciascun alloggio è stato progettato tenendo conto dell’albero che lo sorreggerà! L’interno è idealmente composto proprio come la sàmara, con la parte rappresentante il frutto che ospita la zona notte e l’ala che invece accoglie la zona giorno. L’orientamento è studiato per meglio godere dei benefici dell’illuminazione naturale. Le case saranno montate sugli alberi nel periodo invernale, così da infastidire il meno possibile le piante circostanti. Si tratta di una struttura prefabbricata che viene assemblata in loco e poi fissata in modo tale da rimanere sospesa: essa è realizzata in legno di provenienza locale e si ispira – sembra strano – alle tecniche di realizzazione delle barche a vela. La protezione dalle intemperie sarà garantita da un rivestimento atossico, autopulente ed ignifugo realizzato in vetroresina che funzionerà esattamente come le foglie dell’albero. Come diceva Aristotele, in tutte le cose della natura c’è qualcosa di meraviglioso: quando però l’uomo lavora nel pieno rispetto della natura, come in questo caso, i risultati sono davvero eccezionali! Fonte:...