Splendidi articoli per chi ama l’arredamento orientale

Splendidi articoli per chi ama l’arredamento orientale...

Raccolta di arredi d’antiquariato orientali di una delle ditte più prestigiose d’Italia. E’ possibile visitare tutte le informazioni e la gallery di tutta la merce al sito www.kandahar.it. Articoli in vendita anche su ebay...
Kintsugi: valorizzare il dolore

Kintsugi: valorizzare il dolore

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello. Questa tecnica è chiamata Kintsugi: rendere belle e preziose le “persone” che hanno sofferto. Il dolore è parte della vita. A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi, è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco. Il dolore fa due cose: ti insegna, ti dice che sei vivo. Poi passa e ti lascia cambiato. E ti lascia più saggio, a volte. In alcuni casi ti lascia più forte. In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno, e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro. di Jim Butcher (giornalista del New York Times) fonte:...
Kandahar, arredamento antico etnico orientale

Kandahar, arredamento antico etnico orientale...

Una grande varietà di articoli provenienti da tutto il mondo in vendita presso la Kandahar: armadi dall’Afghanistan, cassapanche dall’India, consolle e tavoli dal nord della Cina, armadi Tibetani, colonne e portali dal Gujarat (India) e una infinita varietà di accessori e complementi d’arredo. Dal Cadore all’Oriente, e ritorno. Così per Andrea Gracis la passione si è trasformata in un’attività economica, con la sua Kandahar che ha sede a Faè di Longarone, in provincia di Belluno, specializzata nella scoperta e commercializzazione di pezzi pregiati orientali per l’arredo. «Chi acquista uno dei miei prodotti», spiega, «deve essere cosciente di portarsi a casa non solo un elemento decorativo o d’arredo, ma qualcosa che ha un valore artistico e duraturo. Durante 40 anni di importazione dall’Oriente, la nostra è stata una ricerca pezzo per pezzo di oggetti vecchi e antichi, d’uso quotidiano, arredi originali usati dalle popolazioni che mia moglie Marina ed io visitavamo». Una passione che l’ha portato a donare a Reihnold Messner un’intera sala del nuovo museo dedicato ai popoli della montagna, aperto il 2 luglio a Brunico. Ed è lo stesso Messner a ricordare come «mai, in nessuno degli antiquari di Londra, Zurigo o Parigi o nelle capitali dell’Asia ho trovato tanta qualità come nei magazzini della Kandahar». L’azienda di Andrea Gracis nasce nel 1976, la passione un po’ prima. «All’inizio degli anni’70», ricorda, «quando l’Oriente era politicamente stabile e pacifico e si poteva viaggiare liberamente. La voglia del “viaggio”, la curiosità, il movimento hippy, il movimento beatnik, le letture di Hermann Hesse o di Jack Kerouac sono stati gli stimoli per...