Kandahar, arredamento antico etnico orientale

Una grande varietà di articoli provenienti da tutto il mondo in vendita presso la Kandahar: armadi dall’Afghanistan, cassapanche dall’India, consolle e tavoli dal nord della Cina, armadi Tibetani, colonne e portali dal Gujarat (India) e una infinita varietà di accessori e complementi d’arredo.

pagina-28_1000

024-2

Dal Cadore all’Oriente, e ritorno. Così per Andrea Gracis la passione si è trasformata in un’attività economica, con la sua Kandahar che ha sede a Faè di Longarone, in provincia di Belluno, specializzata nella scoperta e commercializzazione di pezzi pregiati orientali per l’arredo. «Chi acquista uno dei miei prodotti», spiega, «deve essere cosciente di portarsi a casa non solo un elemento decorativo o d’arredo, ma qualcosa che ha un valore artistico e duraturo. Durante 40 anni di importazione dall’Oriente, la nostra è stata una ricerca pezzo per pezzo di oggetti vecchi e antichi, d’uso quotidiano, arredi originali usati dalle popolazioni che mia moglie Marina ed io visitavamo».

pagina-31_1000

096

Una passione che l’ha portato a donare a Reihnold Messner un’intera sala del nuovo museo dedicato ai popoli della montagna, aperto il 2 luglio a Brunico. Ed è lo stesso Messner a ricordare come «mai, in nessuno degli antiquari di Londra, Zurigo o Parigi o nelle capitali dell’Asia ho trovato tanta qualità come nei magazzini della Kandahar».

Messner-portale-Kandahar

L’azienda di Andrea Gracis nasce nel 1976, la passione un po’ prima. «All’inizio degli anni’70», ricorda, «quando l’Oriente era politicamente stabile e pacifico e si poteva viaggiare liberamente. La voglia del “viaggio”, la curiosità, il movimento hippy, il movimento beatnik, le letture di Hermann Hesse o di Jack Kerouac sono stati gli stimoli per partire».

Commenti

commenti